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Famiglia: Apiaceae - Specie: Daucus carota 

 

Origine

 

La carota è una pianta erbacea biennale originaria delle zone temperate dell’ Europa, dell’Asia e del Nord Africa, si trova in tutte le aree temperate del globo.

Caratteristiche

La carota viene coltivata per la radice, un lungo fittone cilindrico o fusiforme o anche tondo di colore giallo-arancio ma anche bianco o violetto. Anticamente il colore era bianco e l’arancio è dovuto a selezioni effettuate in Olanda in onore della famiglia reale, gli Orange. Lo sviluppo della radice si ha nel primo anno mentre nel secondo cresce un fusto eretto e ramificato, alto anche un metro, che porta sulla cima una bella infiorescenza a forma di ombrella, di colore rosa vivo. La fioritura può avvenire da maggio all’autunno inoltrato.

Come coltivare

La carota ama il clima temperato ed è molto adattabile, la temperatura ottimale è di 16-18°C; può essere coltivata in tutta Italia.

Può essere seminata direttamente a dimora; in semenzaio non è consigliabile. La semina deve avvenire, possibilmente su prode (aiuole) rialzate di 10-15 cm, in file distanti 20-25 cm a una profondità di 1 cm, occorrono 0,5-1 g di semi per m². La semina può essere effettuata a partire dal mese di marzo, quando la temperatura minima supera gli 8°C, ripetendola ogni mese fino a giugno, per avere un raccolto sempre fresco. Una semina effettuata a fine luglio-inizio agosto consente di ottenere un raccolto autunnale.

Occorre un terreno sciolto, di medio impasto ma anche sabbioso o calcareo-argilloso e ben drenato. Il pH più adatto è leggermente acido. La preparazione del terreno è preferibile sia effettuata l’autunno precedente la semina. Si effettua una concimazione alla lavorazione del terreno, in pre-semina, con Solabiol Orti e Giardini (150 g/m²); applicare nuovamente allo stesso dosaggio durante la fase vegetativa. Dopo la fase di germogliamento ha modeste esigenze idriche anche se la siccità può rallentare lo sviluppo del fittone che diventa duro e legnoso. 

Esistono varietà precoci a radice corta che possono essere raccolte già un mese e mezzo dopo la semina mentre altre, a radice lunga, impiegano molto più tempo. Le carote che sono "mature" in autunno vanno raccolte prima dell’inverno. La conservazione a 1°C può durare anche sei mesi; molto meno a 4°C.

 

Curiosità

Le biforcazioni presenti in molte carote sono causate dal fatto che sono state seminate in un terreno sassoso. E' curioso osservare come le infiorescenze, dopo la fecondazione dei fiori, si chiudano a nido d'uccello.

 

Avversità

La carota può essere attaccata da afidi, elateridi, minatrici, grillotalpa e mosca. Le malattie funginepiù frequenti sono l'oidio e l'alternariosi. 

 

Proprietà

La carota potenzia la vista, in particolare quella notturna. Inoltre protegge la pelle dai raggi del sole e ne combatte l’invecchiamento. Attenua anche le infiammazioni di stomaco e intestino, stimola la diuresi e depura l’organismo. E’ molto usata in cosmesi per le sue proprietà antiossidanti e perché ricca di betacarotene: stimola l'abbronzatura prevenendo la formazione di rughe e curando la pelle secca.