Nutrizione

Protezione del giardino della casa

Protezione dell'orto e del frutteto

Scopri di più su Fragola

Specie: Fragaria vesca - Famiglia: Rosaceae 

Origine

 

Le fragole coltivate derivano da due specie giunte dall'America. Dalla Virginia è stata importata la F. virginiana a partire dal XVII secolo, mentre dal Cile è giunta nel XVIII secolo la F. chiloensis. Entrambe producono i cosiddetti “fragoloni” che hanno un sapore e un profumo non paragonabili a quelli della nostra specie selvatica. La presenza della fragola in Italia si può far risalire al 234 a.C.

La fragola è il frutto che simboleggia il ritorno della primavera. Nel linguaggio dei fiori sta a significare stima e amore. Nella simbologia medioevale la fragola è associata alle sofferenze del Cristo e dei Martiri.

 

Ciclo colturale

Le fragole sono erbacee perenni alte 10-20 cm, munite di lunghi stoloni che danno origine a nuove piantine, hanno piccoli fiori bianchi a 5 petali.

La pianta della fragola richiede climi temperati e ventilati; cresce bene anche in zone fresche e ad altezze di 700-1000 m. Resiste ai freddi invernali ma è molto sensibile ai ritorni di freddo e alle gelate tardive.

A partire da aprile-maggio si raccolgono settimanalmente le fragole mature. La raccolta si può protrarre fino a settembre nelle varietà rifiorenti. Le fragole vanno staccate col picciolo.

Come coltivare

Poiché predilige il terreno del sottobosco, vive bene su un terreno soffice e fresco. Richiede un pH acido (5-6), anche se non è indispensabile. E' consigliabile concimare con Solabiol Orti e Giardini con Natural Booster alla dose di 100 g/m² al trapianto. Ripetere l'applicazione dopo 5 settimane.

La fragola richiede moderate annaffiature ma continuative; è molto sensibile ai ristagni dʼacqua. A fine inverno alle fragole si effettua la cosiddetta “toelettatura” in quanto vanno tolte le foglie e gli stoloni secchi e si lasciano solo 2-3 germogli per pianta.

 

Propagazione

La fragola è una pianta che emette degli stoloni che danno origine a nuove piantine. Per disporre di nuove piante è sufficiente bagnare una giovane aiuola dopo la raccolta. Le piante emetteranno gli stoloni che poi verranno recisi e trapiantati. Per favorire lʼattecchimento delle piantine appena trapiantate è consigliabile irrigare a pioggia. In commercio sono disponibili piantine già pronte per il trapianto.

 

Lo sapevi? Curiosità sulla Fragola

Il frutto è in realtà un falso frutto: è costituito dal ricettacolo fiorale che si accresce e si fa succulento e presenta sulla superficie dei piccoli punti neri, gli acheni, che sono poi i frutti veri. Le foglie, raccolte prima della fioritura, si utilizzano per preparare una bevanda sostitutiva del thé dal delicato aroma.

 

Avversità

  • Vaiolatura della fragola
  • Botrite o muffa grigia