L'impianto del prato: come scegliere l'essenza da seminare

Come scegliere le essenze del prato

Le specie impiegate nella preparazione del prato appartengono generalmente alla famiglia delle graminacee, selezionate negli anni per la tolleranza al taglio continuo, al calpestio e per la resistenza alle malattie e agli stress ambientali.

Le diverse specie differiscono tra loro prevalentemente per il portamento, infatti vi sono specie a crescita:

  • cespitosa: da ogni culmo (fusticino) si genererà una sola pianta
  • rizomatosa: le piante si propagano attraverso fusti orizzontali sotterranei chiamati rizomi
  • stolonifera: le piante si propagano attraverso fusti orizzontali superficiali ma prostrati chiamati stoloni
specie erbose

 

Le specie di graminacee usate per la formazione dei tappeti erbosi vengono divise in due grandi gruppi: “microterme”, che prediligono climi più freschi (10-19°C), e “macroterme”, specie molto attive tra 23 e 32°C.

    Le specie "microterme" sono più adatte a climi freddo-umidi, in genere formano tappeti erbosi con apparati radicali superficiali, poco resistenti alle alte temperature e siccità. Queste sono tipiche del prato all’inglese: Lolium perenne, Poa pratensis, Festuca rubra e Agrostis stolonifera. Spesso queste specie vengono utilizzate in miscuglio per migliorare la capacità di adattamento del tappeto erboso alle diverse condizioni ambientali:

    • L.perenne è apprezzabile per la spiccata velocità d’insediamento 
    • P. pratensis predilige zone soleggiate con buona disponibilità idrica 
    • F. rubra si adatta ad ambienti ombreggiati e siccitosi 
    • A. stolonifera è la specie che meglio si adatta ai tagli frequenti e che offre risultati estetici migliori, tuttavia necessita di cure frequenti e per questo motivo è relegata ai giardini di pregio e ai campi da golf 

    Le specie "macroterme" sono più adatte a climi caldo-aridi, con un optimum tra i 25 e 35°C e scarsità idrica, generalmente sono più resistenti a funghi e infestanti, ma più sensibili delle microterme agli attacchi degli insetti. Formano un tappeto erboso particolarmente robusto, per il notevole approfondimento dell’apparato radicale. Queste essenze formano una zolla molto robusta e compatta che rende il prato resistente all’usura e al calpestio. Con i primi abbassamenti termici autunnali le macroterme vanno in dormienza, assumendo una colorazione giallo paglierina; alla ripresa vegetativa primaverile riprenderanno una colorazione verde. Le specie macroterme sono: Cynodon spp., Paspalum spp., Zoysia spp..

    Sementi prato