Olivo

L'olivo

Lʼolivo è una pianta sempreverde a crescita molto lenta che può raggiungere dimensioni molto rilevanti e può avere una vita più che millenaria grazie alla sua capacità di rigenerare dalla ceppaia lʼapparato epigeo e ipogeo danneggiato. Il fusto è formato da un legno duro, pesante e molto profumato, con la corteccia di colore grigio liscia nei primi anni e poi nodosa, scura. Lʼapparato radicale è superficiale, la chioma ha forma conica ed irregolare. Le piccole foglie sono lanceolate, coriacee con la pagina inferiore grigio-argentea e quella superiore di colore verde. I fiori sono piccoli e abbondantissimi, biancastri, con 4 petali, riuniti in minuscoli grappoli di 10-15 fiori che formano unʼinfiorescenza detta “mignola”. Lo sviluppo delle infiorescenze ha inizio in aprile ma la fioritura vera e propria si ha tra fine maggio e lʼinizio di giugno. Lʼimpollinazione è anemofila. Le olive sono drupe carnose di forma ovoidale, con un seme (nocciolo) duro e legnoso. La polpa contiene il 25-30% di olio.

In olivicoltura è molto frequente l’alternanza di produzione, cioè il fatto che un anno le piante producono molto e il successivo molto poco. Le cause sono molteplici e legate fra loro; innanzitutto la predisposizione varietale, le condizioni climatiche, le potature sbagliate, la concimazione inadatta, gli attacchi parassitari, in particolare della mosca dell’olivo e, non ultimo, il ritardo nella raccolta dei frutti. Per superare questo problema è consigliabile intervenire con la potatura, anche straordinaria, irrigare e concimare durante l’anno e anticipare la raccolta.

Le varietà di olivo sono classificate in relazione alla destinazione del frutto in:

  • varietà da mensa
  • varietà da olio

tenendo comunque presente che tutte le cultivar possono essere utilizzate per entrambi gli impieghi. Tra le varietà da mensa: Ascolana tenera, coltivata in tutta Italia, pianta vigorosa dalla drupa grossa e polposa; Dolce di Cerignola, presente in Puglia, mediamente vigorosa e con frutti grossi; Nocellara etnea, siciliana, vigorosa, con frutto grosso e maturazione tardiva.

Fra le varietà da olio, Frantoio, diffusa in Toscana con frutto grosso, polposo e ricco d’olio; Leccino, presente nell’Italia centrale, con frutti grossi e carnosi da cui si ricava un olio di buona qualità. Coratina, diffusa in Puglia, con frutto grosso e produzione elevata ma alterna.

Cure colturali

La concimazione si effettua alla ripresa vegetativa con Concime Maxx Orti e Giardinialla dose di 2-2,5 kg per pianta; questo trattamento nutrirà la pianta in modo equilibrato per 4 mesi. In alternativa si può utilizzare Bayfolan Idrosol ogni due mesi.

Per una nutrizione biologica distribuire Solabiol Orti e Giardini (100 g per pianta). Successivamente applicate sempre Solabiol Orti e Giardini ogni 4 mesi (sempre 100 g per pianta) avendo cura di distribuirlo sulla proiezione della chioma a distanza di circa 20-30 cm dal tronco e quindi interrarlo leggermente e bagnare.

 

Difesa dell'olivo

Mosca dell’olivo

Insetto chiave nella cura dell’olivo, la femmina depone le uova nelle olive causando una ferita caratteristica di forma triangolare dove, in seguito, si svilupperanno le larve. Generalmente l’attacco si verifica a partire da agosto. Le olive colpite cadono precocemente e quelle raccolte sull’albero conferiscono all’olio pessima qualità. Monitorare preventivamente la presenza dell’insetto con Solabiol Cattura Insetti Olivo. Se nel giro di un mese le catture sono poche, continuate a monitorare la presenza dell’insetto, ma se l’infestazione dovesse essere grave (trappola ricoperta di insetti nel giro di una settimana) intervenite con Decis Protect EW PFnPE(4-5 ml/10 litri). Ripetete il trattamento dopo 7-10 giorni.

La tignola

Le larve, di colore grigio-nocciola, si insediano nelle foglie scavando delle mine irregolari; inoltre danneggiano i boccioli e le olive.

Monitorate preventivamente la presenza dell’insetto con Solabiol Cattura Insetti Olivo. Se l’infestazione dovesse essere elevata (foglietto ricoperto di insetti nel giro di una settima o anche in meno tempo), trattate con Decis Protect EW PFnPE oppure per una difesa biologica con Solabiol Neemazal T/S PFnPE(20-30 ml/10 litri) oppure con Solabiol Dipel DF PFnPE(6-8 g/10litri).

Cocciniglia mezzo grano di pepe

I rametti e la pagina inferiore delle foglie sono infestati da insetti a forma di mezzo grano di pepe, con una carenatura dorsale a forma di H. La loro presenza provoca lo sviluppo di abbondante fumaggine.

Si può trattare con Solabiol Oliocin PFnPE più Decis Protect EW PFnPE.

• Protezione biologica: trattate con Solabiol Oliocin PFnPE+ Solabiol Piretro ActiGreen PFnPE(100-200 ml + 15 ml/10 litri).

Occhio di pavone

Sulla pagina superiore delle foglie si sviluppano macchie tondeggianti di colore grigio rossastro, con bordo scuro ed alone giallastro. Ne risulta una forte defogliazione invernale.

• Protezione biologica: trattate a fine inverno e all’invaiatura con Cupravit Blu 35 WG PFnPE( 35-50 g/10 litri).

Rogna dell'ulivo

E’ causata da Pseudomonas savastanoi, batterio che penetra all’interno della pianta tramite ferite provocate da potature o eventi atmosferici (grandine, gelo). Determina la formazione di proliferazioni tumorali di aspetto rugoso, sui rami e sul tronco. Per prevenire lo sviluppo e la diffusione di questa malattia, si consiglia di evitare di provocare ferite sulla pianta ed eventualmente disinfettarle e proteggerle con mastici cicatrizzanti.

• Protezione biologica: trattate con Cupravit Blu 35 WG PFnPE, fungicida rameico (35-50 g/10 litri).

Piantagione

Si effettua in marzo, subito prima della ripresa vegetativa, dopo una lavorazione profonda del terreno; si mettono a dimora gli astoni innestati o anche i polloni provvisti di radici. I primi frutti si possono avere già dopo tre anni.

Clima

L’olivo predilige climi tipicamente mediterranei, temperato-caldi, con ridotte precipitazioni ma elevata illuminazione, mal sopporta eccessiva siccità, i ristagni idrici nella zona interessata dalle radici e i lunghi abbassamenti di temperatura in inverno.

Terreno

Si adatta a ogni tipo di suolo, anche calcareo, ma preferisce quelli sciolti o di medio impasto.

Potatura

Va effettuata a fine inverno, prima che la pianta entri in vegetazione. L’olivo produce sui rametti a frutto di un anno, lunghi da 25 a 50 cm, che vanno scelti e conservati, va eliminato invece il maggior numero di rametti a legno, quelli a direzione verticale e quelli secchi o danneggiati.

 

olivo operazioni

Raccolta

La Raccolta varia in base alla cultivar, in genere si effettua a ottobre per il consumo fresco e tra metà ottobre e gennaio per la produzione di olio.