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Famiglia: Apiaceae - Genere: Apium petroselinum

 

Origine

Il prezzemolo è una pianta erbacea originaria delle regioni orientali del bacino del Mediterraneo, conosciuta ed utilizzata da almeno 2000 anni. Eʼ diffusamente coltivata in Italia.

Caratteristiche

Il prezzemolo, allo stato selvatico, è una specie perenne, mentre in coltura è trattata come biennale. Ha una radice grossa e fittonante; i fusti sono eretti, alti fino a 50 cm. Fiorisce nellʼestate del secondo anno e i fiori sono bianchi ogiallo-verdi. I semi sono piccolissimi e tossici. Le foglie, dotate di un lungo picciolo, sono di colore verde scuro, bi o tripennate e a margine dentato. In cucina, le foglie, ricche di aroma, si utilizzano tritate per dare gusto alle ricette.

 

Come coltivarlo

Il prezzemolo ama il clima temperato. Viene messo a dimora da febbraio a settembre impiegando 1-2 g di seme per m², distribuiti a spaglio e interrati alla profondità di pochi millimetri. La semina può avvenire anche in file distanti 20 cm. Richiede un terreno fertile, di medio impasto e ben drenato.

Si effettua una concimazione alla semina con Solabiol Orto domestico (50 g/m²);  applicare nuovamente allo stesso dosaggio durante la fase vegetativa. 

Richiede bagnature regolari per avere il terreno sempre umido. Per la raccolta si tagliano i gambi con le forbici ad alcuni centimetri dal terreno. La pianta è in grado di ricacciare anche più volte durante lʼanno.

prezzemolo

Lo sapevi che? Curiosità sul Prezzemolo

Eʼ molto ricco di vitamina C. Contiene anche le vitamine A e B, sali minerali, potassio, calcio, fosforo, manganese e ferro. Stimola la funzione depurativa del fegato. Eʼ considerato un rimedio omeopatico per i gonfiori addominali.

 

Parassiti e malattie

Il prezzemolo può essere attaccato da insetti minatori fogliari, inoltre è soggetto a ruggineoidio, septoriosi e alternaria.